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L. 46/82 - FONDO PER L'INNOVAZIONE TECNOLOGICA (FIT)

Contributi - Ricerca e Innovazione Tecnologica

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FONDO PER L'INNOVAZIONE TECNOLOGICA (FIT)

 

altScadenza: - - -

Sono ammissibili alla agevolazione quei progetti finalizzati allo svolgimento di attività di sviluppo precompetitivo vale a dire attività dirette alla progettazione, sperimentazione, sviluppo e preindustrializzazione di nuovi prodotti, processi o servizi ovvero di modifiche sostanziali a prodotti, linee di produzione e processi produttivi che comportino sensibili miglioranti alle tecnologie esistenti. Tali attività si concretizzeranno nella realizzazione di progetti pilota e dimostrativi nonché di prototipi non commercializzabili e non comprendono modifiche di routine o modifiche periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenti anche se tali modifiche possono rappresentare miglioramenti.
Le agevolazioni si estendono anche alle attività di ricerca industriale è cioè all’attività di ricerca mirata ad acquisire nuove conoscenze utili per la messa a punto di nuovi prodotti / servizi o nuovi processi produttivi che recepiscano tali nuove conoscenze e che rappresentino un "salto" tecnologico significativo rispetto ad una situazione esistente nel mercato.
Le attività di ricerca industriale non devono essere preponderanti rispetto a quelle di sviluppo precompetitivo.

BENEFICIARI
Sono beneficiari di tale normativa i seguenti soggetti:

a) Imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni e/o servizi;
b) Imprese che esercitano attività di trasporto per terra, per acqua o per aria;
c) Imprese agroindustriali, intendendosi per esse quelle imprese agricole che svolgono anche attività di trasformazione dei prodotti derivanti dalla coltivazione della terra, dalla silvicoltura o dall’allevamento del bestiame e dalla quale ricavano un fatturato prevalente rispetto a quello ottenuto dalla vendita diretta dei prodotti agricoli;
d) Imprese artigiane di produzione di beni;
e) Centri di ricerca con personalità giuridica autonoma promossi da uno o più soggetti di cui alle precedenti lettere a), b), c);
f) Consorzi e società consortili comunque costituiti, purchè con partecipazione finanziaria, al fondo od al capitale sociale, superiore al 50% di soggetti ricompresi in una o più delle precedenti lettere a), b), c). Il limite della partecipazione finanziaria è fissato al 30% per consorzi e società consortili aventi sede nelle aree considerate economicamente depresse del territorio nazionale ai sensi delle vigenti disposizioni comunitarie;

COSTI AMMISSIBILI
La sommatoria dei costi relativi ai capitoli di spesa sotto riportati costituisce il valore complessivo del progetto su cui si chiede il contributo. Sono ammissibili i costi sostenuti dopo la data di presentazione della domanda.

1) Costi del personale.
Costo del personale dipendente e/o in rapporto di collaborazione coordinata e continuativa impegnato in attività di ricerca e di sviluppo – realizzazioni tecniche (in senso lato) inerenti al progetto di ricerca. I costi di riferimento sono quelli effettivi aziendali.
Il costi del personale vengono aumentati del 30% per tenere conto di una quota forfetaria di costi generali di struttura.

2) Consulenze e prestazioni di terzi
Costo di servizi di consulenza tecnica e delle prestazioni effettuate da terzi e riconducibili nell’ambito del progetto. Rientrano in quest'ambito anche l'acquisto di brevetti, know-how, diritti di licenza.

3) Strumentazioni ed attrezzature
Costo delle strumentazioni ed attrezzature di nuovo acquisto da terzi (anche in leasing) ad esclusivo o parziale utilizzo nell’ambito del progetto. Sono ammissibili nei limiti delle quote di ammortamento fiscali ordinarie e nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il programma.


4) Materiali
Costo di materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali utilizzate per la realizzazione di prototipi e/o impianti pilota o per prove e messe a punto.

 AGEVOLAZIONI
Nel caso in cui i costi ammessi risultino < 3M € le agevolazioni sono date da:
a) Contributo alla spesa (fondo perduto) pari al 20% dei costi ammissibili oltre ad una maggiorazione di un 10% nel caso di Medie Imprese e di un 20% nel caso di Piccole Imprese.
b) finanziamneto agevolato pari al 50% dei costi ammissibili della durata di 8 anni oltre ad un preammortamento pari alla durata del progetto (fino ad una max di 4 anni) ed ad un tasso pari al 20% del Tasso di Rif. al momento della stipula del contratto con il Ministero.
 
Nel caso in cui i costi ammessi risultino > 3M€ le agevolazioni sono date da:
a) Contributo alla spesa (fondo perduto) pari al 20% dei costi ammissibili oltre ad una maggiorazione di un 10% nel caso di Medie Imprese e di un 20% nel caso di Piccole Imprese.
b) Contributi in c/to interessi ( 80% del Tasso di Rif.) riferibile ad un finanziamento bancario a tasso di mercato destinato alla copertura del 50% dei costi ammissibili e della durata di 8 anni oltre ad un preammortamento pari alla durata del progetto (fino ad una max di 4 anni).


CONSIGLI
Essendo i costi ammissibili  solo a partire dalla data di presentazione della domanda, è fondamentale, per non perdere costi finanziabili, presentare la domanda quando il progetto è ancora in fase embrionale od iniziale. Come per il FAR, anche in questo caso è quindi indispensabile "giocare d’anticipo" ed evitare assolutamente di trovarsi nella situazione di porsi il problema della finanziabilità a progetto ormai ampiamente avviato od, addirittura, in fase conclusiva con l’ inutile speranza di voler "recuperare" costi ormai già sostenuti.

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