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D.L. 297/99 - FONDO PER LE AGEVOLAZIONI ALLA RICERCA (FAR)

Contributi - Ricerca e Innovazione Tecnologica

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FONDO PER LE AGEVOLAZIONI ALLA RICERCA (FAR)

ricerca industriale

Scadenza:  - - - 

Oggetto del D.L. è la ricerca industriale, vale a dire l’attività di ricerca mirata ad acquisire nuove conoscenze utili per la messa a punto di nuovi prodotti / servizi o nuovi processi produttivi che recepiscano tali nuove conoscenze e che rappresentino un "salto" tecnologico significativo rispetto ad una situazione esistente nel mercato.

 

LE AGEVOLAZIONI
Si estendono anche alle attività di sviluppo precompetitivo, cioè alla concretizzazione dei risultati della ricerca industriale in piani, progetti o disegni relativi a prodotti o processi produttivi nuovi compresa la creazione di un primo prototipo non idoneo ai fini commerciali.

Il presupposto per l'ammissibilità di tali attività di sviluppo precompetitivo è che esse siano necessarie alla validazione dei risultati delle attività di ricerca industriale. Esse inoltre non devono essere preponderanti rispetto a quelle di ricerca industriale medesima.

BENEFICIARI
Sono beneficiarie di tale normativa i seguenti soggetti:
a) Imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni e/o servizi;
b) Imprese che esercitano attività di trasporto per terra, per acqua o per aria;
c) Imprese artigiane di produzione;
d) Centri di ricerca con personalità giuridica autonoma promossi da uno o più soggetti di cui alle precedenti lettere a), b), c);
e) Consorzi e società consortili comunque costituiti, purché con partecipazione finanziaria, al fondo od al capitale sociale, superiore al 50% di soggetti ricompresi in una o più delle precedenti lettere a), b), c), d). Il limite della partecipazione finanziaria è fissato al 30% per consorzi e società consortili aventi sede nelle aree considerate economicamente depresse del territorio nazionale ai sensi delle vigenti disposizioni comunitarie;
f) Parchi scientifici e tecnologici.

COSTI AMMISSIBILI
La sommatoria dei costi relativi ai capitoli di spesa sotto riportati costituisce il valore complessivo del progetto su cui si chiede il contributo. Sono ammissibili solo i costi sostenuti dopo il 90° giorno successivo alla data di presentazione della domanda.

1) Spese del personale
Costo del personale dipendente e/o in rapporto di collaborazione coordinata e continuativa impegnato in attività di ricerca e di sviluppo – realizzazioni tecniche (in senso lato) inerenti al progetto di ricerca. I costi di riferimento sono quelli effettivi aziendali.
Il costi del personale vengono aumentati del 60% per tenere conto di una quota forfetaria di costi generali di struttura.

2) Consulenze
Costo di servizi di consulenza (con contenuti di ricerca o progettazione) e simili utilizzati nell’ambito del progetto di ricerca.

3) Prestazioni di terzi
Costo di servizi di prestazioni di terzi (di carattere esecutivo) utilizzati nell’ambito del progetto di ricerca.

4) Strumentazioni ed attrezzature
Costo delle strumentazioni ed attrezzature di nuovo acquisto da terzi (anche in leasing) ad esclusivo o parziale utilizzo nell’ambito del progetto. Le prime verranno integralmente addebitate al progetto mentre le seconde lo saranno parzialmente proporzionalmente all’uso effettivo che ne viene fatto nell’ambito del progetto stesso. Il valore considerato è comunque al netto dell’eventuale valore derivante dalla cessione del bene a condizioni commerciali ovvero dall’utilizzo ai fini produttivi.

5) Beni immateriali
Costo di beni immateriali acquistati da terzi (ad esempio: risultati di ricerche, brevetti, know how, diritti di licenza). Vengono applicati gli stessi principi di inerenza al progetto già precedentemente indicati per le attrezzature e le strumentazioni.

6) Materiali
Costo di materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali, materiali di consumo specifico e strumentazioni utilizzate per la realizzazione di prototipi e/o impianti pilota.

AGEVOLAZIONI
L’importo agevolato copre un range compreso fra un 70% ed un 90% del valore del progetto e consiste in una somma di contributi in parte a fondo perduto ed in parte come mutuo agevolato. In particolare:
a) contributi a fondo perduto in un range compreso fra il 10% ed il 35% circa dell’importo agevolato;
b) mutuo chirografario agevolato in un range compreso, rispettivamente, fra il 90% ed il 65% circa dell’importo agevolato. Il mutuo si articola in un periodo di preammortamento (max 5 anni) e di successivo ammortamento (max 10 anni).
La consistenza dell’importo complessivo dell’agevolazione nonché, nell’ambito di questo, della parte a fondo perduto, dipende principalmente dai seguenti fattori:
1) Caratteristiche specifiche del progetto e sua "consistenza" tecnica.
2) Caratteristiche dell’azienda che realizza il progetto.
3) Localizzazione geografica del progetto.
4) Partecipazione significativa al progetto di uno o più partner di altri Stati UE.
5) Partecipazione significativa al progetto di enti pubblici di ricerca e/o di Università.

CONSIGLI
Essendo i costi ammissibili solo a partire dal 90° giorno dalla presentazione della domanda, è fondamentale, per non perdere costi finanziabili, presentare la domanda quando il progetto è ancora in fase embrionale od iniziale. Per fare questo è indispensabile giocare d’anticipo e porsi il problema della individuazione e della finanziabilità del progetto quando questo è ancora allo stadio di "idea" o comunque quando ne è già stata verificata la fattibilità. La cosa da evitare assolutamente è quella di porsi il problema della finanziabilità a progetto ormai ampiamente avviato o, addirittura, in fase conclusiva con l’inutile speranza di voler "recuperare" costi ormai già sostenuti.

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